Fine vita mai è il primo cortometraggio di Sigarro Pictures: un futuro in cui l’intelligenza artificiale giudica al posto degli uomini. Regia di Francesco Cesareo.
Francesco Cesareo
Angelo Conforti, Salvatore Mennitti, Alessandro Orrei e Francesco Piccirillo
2025
Cinema
Cortometraggio
In un futuro in cui l’intelligenza artificiale è in grado di ricostruire pensieri, emozioni e ricordi per determinare la colpa e la possibilità di redenzione, Eduardo, venticinquenne cresciuto in un contesto violento, viene sottoposto a un nuovo sistema giudiziario dopo aver ucciso tre coetanei.
In un’aula virtuale, le vittime vengono ricreate come ologrammi coscienti per confrontarlo con la verità. Ma Eduardo resta impassibile, rendendo impossibile qualsiasi percorso di riabilitazione. La sentenza dell’IA, ormai giudice supremo, è definitiva: Fine vita mai.
Mentre le vittime ottengono una seconda possibilità, Eduardo è condannato a rivivere all’infinito una vita spezzata, morendo ogni volta prima di poter realizzare i propri sogni.
Il corto è stato girato dentro il collettivo, senza produzione esterna. Alessandro Orrei e Francesco Piccirillo, che altrove firmano sceneggiatura e regia, qui sono davanti alla macchina da presa insieme ad Angelo Conforti e Salvatore Mennitti: è il modo di lavorare di Sigarro Pictures, ruoli che si scambiano a ogni progetto.
Vincitore
Festival Internazionale del Cinema di Salerno
novembre 2025
Selezionato — Miglior Cortometraggio
Ferrara Film Festival
settembre 2025
Realtà cinematografica e teatrale indipendente.
Raccontiamo storie che restano.